Argomento 7 ACCORDI MINORI

Un altro accordo fondamentale è l’accordo minore. La differenza tra accordo maggiore e accordo minore risiede nella terza nota. Prendiamo come esempio sempre il nostro accordo di Do. Nel caso fosse maggiore, come abbiamo detto, le note che lo formano sono:

Do  Mi  Sol

Nel caso invece di Do minore le note che lo formano sono:

Do Mib Sol

Prima di tutto ascoltiamolo e notiamo la grande differenza che ha rispetto al maggiore. Solitamente si associa la sonorità minore a qualcosa di malinconico o triste o, per riprendere la metafora atmosferica, ad una giornata piovosa o nuvolosa.

Vediamo come si rappresenta nel cerchio cromatico. Con l’elastico uniamo le note di Do, Mib e Sol ed otterremo:

Guardate il triangolo in foto e cercate di capire la nota che da origine al relativo accordo maggiore. Ricordate che la regola di costruzione è 4-3-5 e che il senso di lettura deve essere quello orario.

Ancora un triangolo scaleno!

Come evidenziato sul cerchio cromatico gli intervalli tra le note sono:

Do-Mib = 3sT (T-sT)
Mib-Sol = 4sT (2T)
Sol-Do = 5sT (2T-sT)

Dal momento che gli intervalli sono tutti diversi, allora anche i lati del nostro triangolo sono diversi e costituiscono quindi un triangolo scaleno.
Confrontando i due triangoli scaleni, notate delle somiglianze? Notiamo subito che hanno un lato in comune, ovvero quello che da Sol porta a Do. Del resto confrontando le due triadi si evidenzia che:

Do Mi Sol (maggiore)
Do Mib Sol (minore)

Cioè in entrambe le triadi le note Do e Sol rimangono fisse. Ciò che cambia invece è la relazione tra Do-Mi e Do-Mib. Ovvero:

Quindi ricorda:

  • 4-3-5 = triangolo scaleno – accordi maggiori
  • 3-4-5- = triangolo scaleno – accordi minori