Argomento 4 Attività

Obiettivo: consapevolizzare riguardo ai problemi di sicurezza informatica e coinvolgere i partecipanti nello sviluppo di soluzioni a questi problemi. Durata: 50-60 minuti Materiali: uno spazio per l’attività, oggetti di scena e costumi (facoltativi) Procedura: Introduzione (5-10 minuti)
  1. L’insegnante introduce il concetto di sicurezza informatica e le minacce più comuni.
  2. Gli studenti vengono invitati a condividere esperienze e preoccupazioni.
Teatro-forum (30 minuti – diverse sessioni)
  1. L’insegnante divide i partecipanti in piccoli gruppi e assegna loro un problema di sicurezza informatica da esplorare.
  2. Ciascun gruppo prepara una scena breve in cui i personaggi affrontano un problema di sicurezza informatica.
  3. Il pubblico potrebbe suggerire azioni alternative per i personaggi.
  4. Gli attori recitano le alternative suggerite, per mostrare quale sarebbe il loro impatto.
Condivisione e discussione (10-15 minuti)
  1. Gli studenti condividono le loro riflessioni sull’esercizio.
  2. Vengono discusse le emozioni, le dinamiche di potere e le cause fondamentali del problema.
Chiusura (5-10 minuti)
  • Concludere l’attività con pensieri e osservazioni finali.
Linee guida sull’attività del forum
Durata della scena
  • Scena breve e focalizzata, che mette in risalto uno specifico momento o problema relativo alla sicurezza informatica: evitate i dettagli.
Identificate il problema
  • Pensate al problema specifico di sicurezza informatica e parlate delle vostre esperienze e le emozioni che suscitano.
Create i personaggi
  • Create personaggi che rappresentino diverse prospettive o ruoli legati al problema. Per esempio, un gruppo potrebbe creare come personaggio una vittima di truffa di phishing, mentre un altro gruppo potrebbe un esperto di sicurezza informatica.
Sviluppate la scena
  • La scena dovrebbe coinvolgere i personaggi e mostrare il problema in azione. Gli studenti devono riflettere su emozioni e motivazioni dei loro personaggi e sul modo in cui si relazionano al problema.
Identificate il conflitto
  • Per rendere la scena più coinvolgente, ciascun gruppo deve essere incoraggiato a identificare un conflitto che nasce dal problema (ad esempio una dinamica di potere in atto, un malinteso o una divergenza di opinioni)

Obiettivo: consapevolizzare riguardo ai problemi di sicurezza informatica e coinvolgere i partecipanti nello sviluppo di soluzioni a questi problemi.

Durata: > 35 minuti

Materiali: uno spazio per l’attività, oggetti di scena e costumi (facoltativi)

Procedura:

Introduzione (5-10 minuti)

  1. L’insegnante introduce il concetto di sicurezza informatica e le minacce più comuni.
  2. Gli studenti vengono invitati a condividere esperienze e preoccupazioni.

Teatro-forum (20-30 minuti)

  1. L’insegnante divide i partecipanti in piccoli gruppi e assegna loro un problema di sicurezza informatica da esplorare.
  2. Ciascun gruppo esplora il problema che gli è stato assegnato e, a turno, crea un’immagine che lo rappresenta.
  3. Dopo la creazione di ciascuna immagine, il facilitatore dovrebbe chiedere ai partecipanti di spiegare cosa vedono nell’immagine e come questa si ricollega al problema della sicurezza informatica.

Condivisione e discussione (10-15 minuti)

  1. Gli studenti condividono le loro riflessioni sull’esercizio.
  2. Vengono discusse le emozioni, le dinamiche di potere e le cause fondamentali del problema.

Chiusura (5-10 minuti)

Concludere l’attività con pensieri e osservazioni finali.

Obiettivo: esplorare strategie per prevenire pratiche discriminatorie e poco etiche tramite l’uso delle tecniche interattive del Teatro dell’oppresso.

Durata: 45 minuti, in più sessioni

Materiali: lavagna bianca, Pennarelli, dispense sul TdO, schede o fogli, penne o matite, oggetti di scena o costumi per le attività di gioco di ruolo (facoltativi)

Procedura:

  1. L’insegnante svolge un breve riscaldamento teatrale per preparare e motivare gli studenti.
  2. Discussione su come tracciamento e sorveglianza possono essere usati per scopi discriminatori o poco etici.
  3. L’insegnante introduce i principi del TdO e conduce un esercizio di gioco di ruolo.
  4. Durante l’attività di gioco di ruolo si creano piccoli gruppi, che rappresentano una scenetta che riguarda la discriminazione nel tracciamento/sorveglianza.
  5. Gli studenti riflettono sui problemi di privacy e promuovono una discussione di gruppo su come opporsi a queste pratiche.
  6. L’insegnante chiede agli studenti di descrivere per iscritto un possibile risultato dannoso dell’uso di tracciamento e sorveglianza in modo discriminatorio e un’azione da intraprendere per opporsi.