In musica le coordinate sono:
Dal punto di vista pratico, questo non è troppo complicato. Torniamo indietro alla nostra scala maggiore di DO e ricordiamoci questo:
Dire ad esempio di trasportare di un intervallo di seconda le note della prima battuta di frà Martino significa che la prima nota non sarà più Do, ma appunto, la sua seconda ovvero Re. A quel punto le note successive seguiranno la stessa logica di composizione della melodia originale. Vediamo il risultato:
Nella prima battuta le note sono Do (1) Re (2) Mi (3) Do (1); nella seconda battuta la melodia originale è stata innalzata alla seconda cioè a partire dalla seconda nota rispetto a Do, ma, fatto questo, la successione degli intervalli rispetto a Re sarà sempre: Re (1) Mi (2) Fa (3) Re (1).
A partire dalla melodia iniziale, si è generata una nuova melodia attraverso un procedimento matematico/geometrico.