Argomento 3 COMPORRE MUSICA DANDO UN TEMPO E UNA DURATA

Immaginate un regista cinematografico che si rivolge al compositore affinché crei una musica per sottolineare l’atmosfera di una certa scena. Solitamente il regista comunica a parole quello che dovrebbe essere il carattere della musica da comporre (romantica, tensiva, allegra o malinconica etc…) e soprattutto la durata della scena.

Ammettiamo che la scena da musicare sia di natura romantica e della durata di 48ss. Trattandosi di scena romantica, il regista richiede un andamento (ritmo) moderato. A tal proposito il compositore si rifà ad uno schema che fornisce delle fasce di riferimento organizzate secondo la velocità. Eccolo:

Scegliere ad esempio una velocità di 90 bpm, significa inserirsi nella fascia denominata moderato che appunto suggerisce una velocità moderata.

Bene, se seguiamo la richiesta del nostro ipotetico regista che per descrivere musicalmente la scena preferisce un ritmo moderato allora il compositore sceglierà una velocità bpm che si inserisca nella fascia tra i 80 e i 100 bpm. Ammettiamo che, in accordo col regista, abbia scelto 80 bpm e abbia scelto come metrica un classico 4/4.

Ricapitoliamo tutti i dati a nostra disposizione:

Durata della scena: 48ss

Velocità metronomo: 80 bpm

Tempo: 4/4

Dal momento che il compositore dovrà scrivere la musica da assegnare ai vari musicisti, lo farà nel modo consueto ovvero su un pentagramma suddiviso in battute che seguiranno la regola del tempo impostato all’inizio del brano ovvero, in questo caso, di 4/4. Ecco allora la domanda: quante battute il compositore dovrà comporre per avvicinarsi il più possibile alla durata della scena del film?
 
Riordiamoci che 60 bpm coincidono con 60ss e che quindi in questo caso 1 singolo battito di metronomo coincide con 1 s. Infatti:
 
60 (ss): 60 (bpm) = 1s/bpm
 
Questa semplice formula matematica ci permette di capire il valore in secondi di ogni singolo bpm. Ad esempio se scegliamo 80 bpm e applichiamo la formula otteniamo che:
 
60 (ss): 80 (bpm) = 0,75 (ss)

Ovvero se scegliamo 80 bpm possiamo sapere che la durata di ogni singolo battito è pari a 0,75ss. A questo punto sapendo il valore di ogni battito sappiamo anche il valore di ogni quarto dal momento che il quarto coincide appunto con ciascun battito del metronomo.

Allora facilmente riusciamo a calcolare la durata di ogni singola battuta in 4/4 che, come indicato nei dati, è la metrica che il compositore ha scelto per il brano.

Ci basterà moltiplicare il valore in secondi di ciascun battito per quattro battiti dal momento che il valore totale delle note all’interno di ciascuna battuta dovrà essere al massimo di 4/4:

0,75 x 4 = 3ss

Ora sappiamo che ogni singola battuta del brano dura 3ss. A questo punto sapendo che la durata totale della scena del film deve essere di 48 s ci basterà fare la seguente operazione:

48ss: 3ss = 16 (battute)

Il compositore comporrà 16 battute in 4/4 alla velocità di 80 bpm.

Non sempre ovviamente la durata di una scena coincide perfettamente con un numero intero di battute ma in questo caso e nella realtà dei fatti, il compositore ovvierà creando delle variazioni di velocità (rallentando o accelerando) in modo da adattarsi perfettamente alla durata della scena.

Provate ora voi ad impostare il lavoro sapendo che il regista e il compositore hanno deciso queste condizioni:

Durata della scena: 1m 30ss

Velocità metronomo: Allegretto/Allegro (scegliete voi stando all’interno della fascia di velocità)

Metrica: ¾

Nel caso otteniate numeri decimali, potete arrotondare i valori per eccesso o per difetto ricordandovi che in musica è possibile effettuare variazioni di velocità (accel. o ral.) in modo da allinearsi perfettamente con la durata della scena.