Argomento 1 Introduzione ai concetti base della programmazione

Nella programmazione, è fondamentale comprendere il concetto di variabile. Una variabile è una locazione di archiviazione nella memoria di un computer a cui è assegnato un nome e che può contenere un valore o dati. Il nome della variabile viene usato per fare riferimento ai dati memorizzati in quella locazione. Le variabili vengono usate per memorizzarvi valori che poi verranno modificati o manipolati nel corso di un programma.  Ad esempio, immaginiamo di voler scrivere un programma che calcola l’area del campo da calcio di una scuola. Si possono usare le variabili per memorizzare la lunghezza e la larghezza del campo, poi usare quelle variabili in un calcolo per trovare l’area.

Ecco un esempio di questo calcolo in codice Python:

Un loop, chiamato anche ciclo, è una struttura di programma che consente di eseguire più volte una serie di istruzioni, in base a una condizione specificata. Un loop consente a un programmatore di scrivere una sola serie di istruzioni che poi verrà ripetuta più volte, senza dover riscrivere copie su copie dello stesso codice.

In un loop “for” una serie di istruzioni viene eseguita un numero fisso di volte, mentre un loop “while” permette di eseguire più volte la stessa serie di istruzioni finché una condizione specifica non diventa vera.

Le istruzioni condizionali, dette anche “strutture di controllo”, sono una struttura fondamentale della programmazione che consente ai programmi di prendere decisioni in base a valori di variabili, input dell’utente e altri fattori.

La sintassi di base di un’istruzione condizionale, nella maggior parte dei linguaggi di programmazione, è la seguente:

Per “tipo di dati” si intende uno dei diversi tipi di valori che possono essere memorizzati e manipolati in un programma. Ciascun tipo di dati definisce un insieme di valori e operazioni che si possono eseguire sui relativi valori. Questi sono alcuni dei tipi di dati comuni nella programmazione.

  • Integer: ossia “numero intero”, e rappresenta numeri interi (ad es. 5, -10, 100)
  • Float: ossia “numero in virgola mobile”, e rappresenta i numeri decimali (ad es. 3,14, -0,5, 2,0)
  • Boolean: ossia “valore booleano”, può assumere il valore “True” per indicare una condizione vera e “False” per una condizione falsa
  • String: ossia “stringa”, rappresenta testo o caratteri (ad es. “salve”, “mondo”, “123”)