Argomento 1 IL TEMPO MUSICALE E LA SUA MISURAZIONE

Il tempo musicale è diverso da quello che siamo soliti misurare in secondi, minuti, ore. Esso indica il movimento più o meno rapido che i musicisti seguono nell’esecuzione di un brano. Quando parliamo di “tempo” in musica ci riferiamo al concetto di ritmo e infatti, ad esempio, diciamo che quella canzone ha un ritmo lento piuttosto che un ritmo veloce.

Lo strumento che in musica stabilisce la velocità del ritmo, si chiama metronomo. Esso segna i bpm ovvero i battiti per minuto: se posizioniamo il metronomo a 80 bpm vorrà dire che in un minuto verranno compiuti 80 battiti; se lo posizioniamo a 72 bpm, verranno compiuti 72 battiti al minuto.

Facciamo una prova pratica. Posizionate il metronomo a 72 bpm e tenetevi pronti con un cronometro,  Sincronizzatevi con la velocità del bpm e fate partire il cronometro iniziando a contare il numero di battiti. Dopo un minuto dovreste aver contato 72 battiti.

Se poi lo posizioniamo a 60 bpm ecco che abbiamo la coincidenza del battito con il secondo: 60 bpm significa 60 battiti al minuto e quindi, in questo caso specifico, 1 singolo battito di metronomo coincide con 1 secondo.

Esiste dunque una relazione tra tempo musicale e il tempo come comunemente lo intendiamo (secondi, minuti, ore) ma questa risulta essere una coincidenza.

In realtà tale relazione si amplia nel momento in cui noi pensiamo alla durata di un pezzo musicale. Quando ad esempio diciamo che un brano dura 2 minuti e 30 secondi ovviamente facciamo riferimento al tempo come comunemente lo misuriamo. Ma di fatto quel brano sta seguendo un suo tempo musicale (i bpm).

Intanto specifichiamo che l’unità di misura del tempo musicale è il quarto. Esso viene indicato con un valore frazionario scritto così: ¼. Un battito è uguale a ¼.

Ecco allora che se vi capita di vedere uno spartito noterete che all’inizio del brano compare un 4/4.

Possiamo dire che il tempo di 4/4 è sicuramente il più comune e diffuso. Moltissimi brani musicali sono scritti in 4/4. Diciamo che è un tempo molto naturale.

Il 4/4 dovrebbe essere letto così: il denominatore indica l’unità di misura, il numeratore indica la quantità di quarti che possono stare all’interno di una battuta.